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Montezemolo loda l'operato del governo Monti
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di Redazione
Firenze. "Il governo Monti ha fatto alcune cose fondamentali, dalla riforma delle pensioni alla lotta all'evasione e il bilancio dei primi cento giorni è molto positivo, ma sulle liberalizzazioni si poteva fare molto di più, soprattutto nei servizi". E' questo il giudizio di Luca Cordero di Montezemolo, presidente della Ferrari, in una intervista al quotidiano La Stampa, in cui ha ricordato come "nei prossimi mesi le sfide più difficili attenderanno il governo, a partire da quella sul Welfare".
"Mi pare che il governo abbia le idee chiare e la necessaria determinazione per vincere le resistenze corporative. L'articolo 18 - ha spiegato l'ex presidente di Confindustria - è un anacronismo, ma è solo una delle tante questioni sul tavolo. Dobbiamo sconfiggere il precariato e al tempo stesso non ingessare il mercato del lavoro, e per farlo occorrerà rivedere tutto il sistema di Welfare". Montezemolo ha infine invitato l'esecutivo tecnico ad abbassare il carico fiscale totale sui produttori. "Se per farlo occorre cancellare incentivi e agevolazioni sulle imprese, poco male", ha sottolineato.
Brunetta (Pdl): "Marcegaglia ha ragione"
"Emma Marcegaglia ha ragione sul sindacato che non deve proteggere i fannulloni". L'ex ministro Renato Brunetta si è detto in linea con il pensiero della presidente di Confindustria. "Marcegaglia ripete cose che ho sostenuto io negli anni. Magari le avesse dette con tanta verve nei mesi scorsi". "Il sindacato - ha osservato Brunetta - svolge un ruolo fondamentale difendendo la parte più debole nel mercato del lavoro. Ma è un ruolo che non sempre è stato svolto: ci sono sindacati che non hanno accettato di modificare i regolatori sociali in funzione dei cambiamenti tecnologici". |
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