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Mario Monti a Piazza Affari: "Non ci sarà una nuova manovra"
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di Redazione
Milano. Il presidente del Consiglio incaricato, Mario Monti, questa mattina, nel suo intervento all'incontro con la comunità finanziaria di Piazza Affari, a Milano, ha rassicurato i mercati. "Non ci sarà bisogno di una nuova manovra, perché sono già incorporati i margini di prudenza", ha sottolineato il premier. "L'Italia ha bisogno di crescita - ha aggiunto il capo del governo tecnico - ma non può crescere da sola. Ha bisogno che l'Europa riconosca il suo bisogno di crescita. "Una borsa con un numero elevato di società quotate - ha anche osservato - può dare un contributo fondamentale alla crescita economica del Paese".
"Il nostro obiettivo - ha spiegato lo stesso Monti - è ridurre disavanzo pubblico, ma anche di far affluire ai contribuenti onesti il gettito della lotta accresciuta all'evasione in termini di minore aggravio fiscale". "Siamo molto fiduciosi che entro fine marzo presenteremo al Parlamento un provvedimento sulla riforma del lavoro, con l'accordo delle parti sociali. Lo presenteremo comunque - ha precisato l'ex commissario europeo - speriamo di presentarlo con l'accordo delle parti sociali. Il tema è troppo importante".
Fuori da Palazzo Mezzanotte, la piazza è praticamente blindata, con le forze dell'ordine che hanno sigillato tutti gli accessi, mentre nelle vie adiacenti è in corso una manifestazione di una decina di appartenenti ai sindacati della Confederazione unitaria di base. Intanto, lo spread tra Btp e Bund è tornato sotto i 360 punti base (358, ndr) con il rendimento del Btp a dieci anni in calo al 5,52 per cento. Il differenziale tra Bonos e Bund è poco sotto i 330 punti (329, ndr) e quello tra titoli decennali di Francia e Germania supera i 100 punti base a 105,6.
La visita odierna di Monti è stata divisa in due tappe distinte. Prima l'incontro con i "big della finanza", tra i quali il numero uno di Telecom Italia, Franco Bernabè, Rodolfo De Benedetti (Cir), Giovanni Perissinotto e Gabriele Galateri (Generali) Enrico Cucchiani (Intesa Sanpaolo), Ferderico Ghizzoni (Unicredit), Fulvio Conti e Fulcio Viola (Enel) e Marco Tronchetti Provera (Pirelli); poi il discorso davanti ad una platea di circa cinquecento operatori della comunità finanziaria. |
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