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Evasione fiscale: guai per il gruppo Abc, controlli anche a Viareggio
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di Redazione
Firenze. Sono davvero ingenti i redditi non dichiarati al Fisco, quantificabili in oltre 686 milioni di euro evasi, che si aggiungono a circa 233 milioni di euro di imposte non versate. Così tre persone sono finite nei guai. Una indagine condotta dalla Guardia di finanza nei confronti di una società fiorentina, il gruppo Abc, al quale fa capo anche il celebre marchio Segue, ha portato alla luce molti illeciti fiscali. L'azienda, infatti, trasferiva i propri utili nei paradisi fiscali di Hong Kong e delle Isole Vergini, così da sottrarli al Fisco italiano.
Secondo quanto accertato dai militari, il denaro veniva trasferito grazie a una struttura composta da undici società fittizie, tutte domiciliate ed operanti, in paradisi fiscali. Una volta giunti a destinazione, i capitali venivano investiti in depositi presso banche locali e poi trasferiti negli Stati Uniti, per essere accreditati a favore di società proprietarie di immobili di pregio, alberghi e ristoranti a Miami Beach (in Florida).
"La contestazione - ha spiegato Roberto Cordeiro Guerra, legale dell'Abc - deriva dal disconoscimento di un responso positivo già rilasciato dal Fisco in merito alla effettiva operatività in Hong Kong di una società del gruppo che ivi opera fin dal 1992, impiegando oltre trenta dipendenti. Per questo sono stati disconosciuti i costi da essa addebitati alla capogruppo". "L'accusa - ha quindi precisato l'avvocato - oltre che infondata, è spropositata perchè, eliminando i costi del venduto, determina l'utile in misura pari ai ricavi lordi".
Controlli anche al Carnevale di Viareggio
I controlli, fiscali al carnevale di Viareggio sono iniziati il 5 febbraio scorso, in occasione del primo corso del celebre evento, e sono stati ripetuti domenica scorsa. L'operazione chiamata "Dietro la maschera", condotta dalla Guardia di finanza di Lucca, ha portato alla scoperta di "due nullatenenti che viaggiano su un'auto sportiva da 53 mila euro e su un suv da 51 mila euro", oltre che ad una "una supercar da 300 mila euro intestata a una società che ne dichiara all'anno meno di 10 mila".
Sono raddoppiati i casi di mancata emissione di scontrini: gli accertamenti hanno fatto registrare 25 violazioni su 76 interventi, con un 33 per cento di irregolarità contro una media annuale del 16 per cento. Controlli anche sul lavoro nero: nelle prossime settimane saranno approfondite le posizioni di 59 lavoratori di locali ed alberghi della zona.
Sono stati sequestrati inoltre 15 mila articoli (fra cui quasi 400 giocattoli) in vendita in un emporio cinese e denunciate per droga 12 persone. I finanzieri hanno poi reso anche noto che in autunno era stata scoperta una società che emetteva fatture false (per 413 mila euro) utilizzate da quattro imprese che creano le sculture di cartapesta del Carnevale. Cinque persone sono state denunciate. |
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