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Neve e vento forte: la Toscana nella morsa del gelo
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di Redazione
Firenze. Il gelo ha colpito l'Italia: la neve scende da alcune ore in molte regioni del centro e del nord. La Protezione civile ha spiegato che un vortice depressionario, alimentato da aria fredda, ha raggiunto il nostro Paese, determinando questa fase di tempo perturbato che ha causato vento forte, pioggia e neve, anche a bassa quota. In Toscana nevica da ieri sera; le scuole chiuse in diverse città, ma non a Firenze, dove il sindaco Matteo Renzi ha deciso di tenere aperti gli istituti, nonostante le oggettive difficoltà per le strade ghiacciate.
Scuole chiuse in provincia di Pisa
In conseguenza dell'allerta neve, oggi le scuole superiori saranno chiuse su tutto il territorio provinciale. Gli aggiornamenti sulle condizioni meteo, sulla riapertura delle scuole e sullo stato della viabilità verranno forniti attraverso l’homepage del sito web della Provincia di Pisa. Il servizio di Protezione civile provinciale ha informato che fino alle ore 19.00 di ieri sera, la situazione della viabilità provinciale non registrava criticità. Sono pronti ventidue mezzi spargisale, con a disposizione mille quintali di sale.
Lucca: spargisale in azione da ieri
I mezzi della Protezione civile di Lucca, ieri, hanno proseguito per tutto il giorno l'attività preventiva di spargimento del sale sulla viabilità collinare. Nelle ore del tardo pomeriggio, infatti, la neve infatti ha iniziato a cadere intensa soprattutto sulle colline del territorio comunale, con particolare intensità nelle zone della Brancoleria (Deccio e Sant'Ilario), Aquilea, Palmata, Torre, Arsina, Chiatri, Stabbiano, Pieve Santo Stefano, Santa Maria del Giudice.
Le strade delle zone collinari sono state trattate con il sale entro le ore 18.00 di ieri sera; è proseguita anche la salatura preventiva della viabilità comunale di pianura, in modo da contrastare la formazione di ghiaccio che, con l'abbassamento delle temperature, potrebbe arrecare gravi problemi alla mobilità.
"Resta la raccomandazione di limitare gli spostamenti - ha sottolineato Antonino Azzarà, assessore alla Protezione civile di Lucca - si ricorda che vige l'obbligo di catene a bordo o delle ruote invernali e, soprattutto, si raccomanda sempre di guidare con prudenza". Prosegue, nel frattempo, il monitoraggio del territorio e nell'applicazione delle diverse azioni previste dal piano emergenza neve predisposto dal Comune di Lucca.
Scuole aperte a Firenze
"Il nostro previsore meteo ci indica che dalle 19.00 (di ieri, ndr) peggiorerà e in nottata ci saranno precipitazioni nevosi - ha detto il sindaco Matteo Renzi - la macchina dell'emergenza sta funzionando bene e per ora non emetteremo nessuna ordinanza di chiusura scuole. Siamo convinti di poter reggere con questa allerta e con i mezzi disponibili. Il protocollo del piano neve prevede però che la dead line sia fissata domattina (oggi, ndr) alle 6.30. Fino a quell'ora teoricamente i dirigenti scolastici possono ricevere un avviso dal Comune tramite sms in cui viene comunicata la chiusura della scuola".
"Se però domani (oggi, ndr) le scuole saranno aperte non è dette che lo siano nei prossimi giorni con le temperauture in picchiata e l'arrivo del ghiaccio ed è di tutta evidenza che valuteremo l'ipotesi di chiudere le scuole nei prossimi giorni qualora il ghiaccio fosse troppo forte e ci fossero problemi su strade e tubazioni", hanno poi aggiunto da Palazzo Vecchio.
Sono invece chiuse le strutture in diciotto istituti della provincia di Firenze. A Barberino Val d'Elsa, Campi Bisenzio, Capraia e Limite, Castelfiorentino, Cerreto Guidi, Certaldo, Empoli, Figline Valdarno, Fucecchio, Gambassi Terme, Incisa, Lastra a Signa, Montaione, Montelupo Fiorentino, Montespertoli, San Casciano in Val di Pesa, Signa, Tavarnelle Val di Pesa, Vinci. |
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