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La controversa figura politica di Oscar Luigi Scalfaro
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di Redazione
Firenze. Oscar Luigi Scalfaro è stato un politico molto discusso. In più di sei decenni di attività istituzionale, il controverso esponente della Dc, moralista e tutto sommato conservatore, ha contribuito a tenere acceso un dibattito politico forte, talvolta eccessivo. Complice anche un clima avvelenato dalle inchieste di Tangentopoli.
"E' stato il primo presidente della transizione. Nell'interpretare il ruolo istituzionale Scalfaro, che era un uomo molto leale e che si esponeva in prima persona, mise tutta la propria forte tempra: la dimensione morale era per lui al primo posto, sempre, anche in politica". In una intervista al quotidiano La Stampa, l'ex presidente del Consiglio, Giuliano Amato, ha ricordato così il presidente emerito. "Scalfaro era un estimatore di Craxi, gli era leale, e Craxi lo sapeva", ha poi aggiunto il Dottor Sottile.
Al giornalista che gli ha fatto notare come l'ex presidente della Repubblica fu accusato dalla destra di aver coperto l'inchiesta di Mani Pulite, Amato ha risposto: "Fu accusato perchè era un ex magistrato. Ma lui privatamente diceva le stesse cose che disse nel suo discorso di fine anno del '92: non si cura un malato uccidendolo. Avvertì che non bisognava estendere le colpe ai singoli partiti: se crollano, ammonì, resterà un Parlamento senza legittimità". "Il governo Ciampi - ha aggiunto Amato - che fu un governo tecnico con una maggioranza politica". Come l'esecutivo Monti? "Mi pare più una nuova versione delle convergenze parallele di Moro. Lasciamo al futuro quanto rimarrà del sostantivo, e quanto dell'aggettivo", ha concluso Amato.
Anche l'ex presidente del Senato, Nicola Mancino, in una intervista al quotidiano Il Messaggero, ha ricordato Scalfaro, con parole di stima. "Fu scelto per i suoi principi. Venendo dalla magistratura, Scalfaro ha sempre difeso l'autonomia e l'indipendenza dei pm. E in quegli anni di Tangentopoli, con i partiti che polemizzavano con i magistrati, rappresentò una sorta di garanzia di pulizia. Il Parlamaneto lo scelse perchè lo condiderava il traghettatore capace di fare uscire la politica dalla pesante crisi di indentità e legittimità".
In merito alle numerose accuse di faziosità politica mosse all'ex capo dello Stato, Mancino ha risposto: "Scalfaro ha aiutato la transizione in un periodo drammatico per il Paese. Tant'è che prima indicò Amato e poi Ciampi a guidare il governo, due indicazioni ineccepibili. E forse questa polemica sarebbe dovuta finire da tempo". |
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